#90 Halley.


quanto dura un per sempre?
i pesci hanno una memoria di 5 secondi, è vero?
e quanta memoria ha un cuore umano?
possiamo davvero credere che un sentimento possa durare a lungo solo sulla base di un buono o ottimo inizio?
o è piuttosto una sorta di assuefazione chimica?
o è piuttosto una sorta di commistione di intimità e di corrispondenze sentimentali e intellettuali, un continuo flusso di attese e riscontri?
il bilancio di un amore lo si fa ogni sera, e ogni amore rinasce ogni mattina, amiamo una persona per anni, o semplicemente la scegliamo, giorno dopo giorno, per tutti i giorni di cui gli anni sono composti?

la mia risposta per ciascuna di queste domande cambia ogni giorno.
la fisica, le leggi di Newton, il magnetismo, tutto si basa su un concetto di opposizione al cambiamento.
e allora anche aprire o chiudere un amore è faticoso, è un lutto per una qualche parte del nostro io.
siamo esseri pensanti e pesanti, dotati di massa affettiva, lanciati su traiettorie ellittiche che ci allontanano e poi ci riavvicinano al nostro centro.
il motivo per cui vedi la cometa di Halley allontanarsi è anche il motivo per cui la vedrai tornare.
legami gravitazionali.
il sole ha scelto? la cometa sceglie? no, è così e basta.
ma tornerà nel 2061, lo si potrà chiedere direttamente a lei.

e noi?
noi cerchiamo poi, qui, di arredare i nostri istanti con parole che scegliamo tra mille.
artigiani, sarti, semplici trascrittori di pensiero.
ci proviamo, scaviamo, ma risposte, poche.





38 commenti:

  1. solo un bacio lieve sulla guancia, e poi null'altro.
    come una cometa.

    s.

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    1. un bacio anonimo o quasi.
      non faccio ipotesi, me lo prendo e ringrazio.

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  2. trascrittori di pensiero (!)
    quoto null'altro

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    1. il festival delle frasi fatte, dici.
      se la materia è questa, che ci vuoi fare? alta cucina?
      e in ogni caso non è certo la comprensione dei meccanismi umani ciò che che li rende funzionanti.
      quindi sì, hai ragione, tutta fuffa.

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  3. Il vero per sempre non è una promessa. È un'intenzione.
    Come quando la sera prepari i vestiti per il giorno dopo.

    Ci sono molte cose che vorrei dire in risposta a ciò che hai scritto , Red, molte delle quali però è troppo presto per dirle.
    Prenoto questo spazio, per ora.
    Tornerò qui a scrivere se i miei pensieri erano giusti. Tornerò, dopo che avrà parlato il tempo. Tornerò tra un anno, dieci, o nel 2068, come Halley.
    Ma tornerò con una risposta, te lo prometto, me lo prometto.

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    1. forse la risposta è scritta sulla superficie di Halley, e passa ogni 76 anni.
      forse è sbagliata.
      forse cambia ogni volta.
      forse i 76 anni non derivano dalla conservazione del momento angolare, ma è il tempo che si prende il vecchio Halley per esprimersi in una nuova ipotesi.
      in ogni caso aspetteremo, ho messo un warning su google calendar ;)

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    2. La risposta scritta su Halley la sappiamo tutti no?
      42, sempre e comunque.
      Ma è la risposta alLA domanda, non a tutte le domande. C'è ancora tanto da chiedersi e ancora tante risposte da darsi.

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  4. Penso che l'amore sia una scelta quotidiana, che ogni singola mattina io mi svegli e scelga di avere quella persona al mio fianco e se un giorno non dovessi più sceglierla, me ne andrei.
    Troppo facile nella teoria. Ben più difficile nella pratica. Eppur mi piace credere di essere libera, amando e/o smettendo di amare.
    Le risposte...ehhh...se ne avessimo qualcuna di più credo che non continueremmo più a cercarle :)

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    1. .. e comunque anche avendole non cambierebbe poi molto..
      non trovi?

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    2. hai ragione, non cambierebbe proprio una cippa.
      Ci darebbero un senso di "sicurezza" ma poi...che se ne fa della sicurezza di una risposta? La si prende come un dato di fatto e basta.
      Quasi quasi è meglio la ricerca delle risposte più che le risposte in se'.

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    3. le risposte sono mutevoli.
      mi capitato di arrivare a pensare che invece le domande no, le domande sono molto più stabili, nel tempo.
      credo di spendere molta vita nella ricerca delle domande giuste alle poche risposte che ho.

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    4. hai ragione, le domande sono più stabili.
      Anche se, forse, è poi una questione di prospettive e di soggettività, perfino nel trovare le domande giuste alle poche risposte che si conoscono.
      perchè ribaltando prospettiva verrebbe da dire che è più facile, una volta ottenuta la risposta, trovare la domanda.

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    5. Luigi Marzullo6 marzo 2014 19:55

      provare a porre correttamente la domanda porta con sé già una risposta. ma ribaltiamola la prospettiva. chiediamoci se viene prima l'uovo o la gallina. mi pare il blog adatto. dai, che segue ampio dibattito.
      gigi

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  5. sincerità eterna, verso noi stessi possiamo prometterci.
    e tutto il resto, è una specie di effetto domino. credo che una còsa che sottovalutiamo spesso e ci concentriamo più sulle variabili che sulle costanti (anche qui credo di citare consapevolmente) sia la sincerità verso noi stessi.

    così l'amore, i legami, non lo so, io credo siano qualcosa che riguardi un momento e una emozione successiva alla sincerità verso se stessi.


    qualcuno una volta mi disse che le scelte degli altri non si subiscono, non è una ròba di subire, semmai ci vengono contro.
    io lì per lì pensai che fosse un sinonimo di subire.
    e invece forse è solo per dire che esiste un tempo, e un senso, per invertirne il verso.

    non sempre. ma a volte si. e credo che tutto dipenda da essere sinceri con se stessi.
    almeno io così credo.
    anche se sono sconclusianate le cose che dico.

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    1. mi è difficile risponderti, Esse.
      e il motivo credo sia nel fatto che non sono certo di aver compreso.
      la sincerità verso noi stessi presuppone un noi stessi concreto, preciso, a fuoco.
      invece io faccio i conti con tutti questi volti sovrapposti..
      ed essere sincero con uno di questi livelli mi rende falso con un altro.
      è più complicato di un semplice sii te stesso.
      più complicato.
      avrei voluto che qualcuno me lo avesse spiegato molto tempo fa.

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  6. sto costruendo il mio sentimento da più di metà della mia lunga esistenza, non è lo stesso dell'inizio sicuramente, ma mi fondo in lui e ancora, a volte, mi confonde, l'ho anche messo fuori dalla finestra per un po', ma poi è tornato, come la cometa, mi ha plasmata, l'ho plasmato, mi ha ammaccata l'ho stropicciato, ma ha una memoria da elefante e torna, un passo alla volta, per mano, osservando il mondo

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    1. la descrivi nel modo in cui ciascuno pensa che in fondo debba essere.
      ma non scrivi la fatica, la dedizione, i compromessi. il lavoro che c'è dentro.
      il cuore dunque ha la memoria di un elefante, o forse non tutti i cuori ma quel cuore sì.
      e questa è la tua risposta ad una delle mie domande.

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    2. io so che tu hai presente un sentiero erto di montagna, ecco si fa una fatica che fa stare bene e la meta è importante ma non ci si arriva se non si mette un passo dietro l'altro

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    3. ho molto ben presente quel sentiero.
      io ci sono nato, tra quei sentieri, sai. quando finisce il bosco e rimangono i prati, e poi più su finiscono anche i prati e rimane la roccia.
      un passo. un passo. un altro.

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  7. Credo muti continuamente. Perché mutiamo anche noi e muta il soggetto del nostro sentimento. Quando smetterà di sapersi adattare ai cambiamenti, sparirà. Alla fine Darwin non aveva visto male.

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    1. beh, a dirla tutta Darwin diceva che il meno adatto non arriva a riprodursi.
      mi fai pensare che molte tra le persone che stimo scelgono di non aver figli.
      e cha la madre dei cretini è sempre incinta.
      com'è 'sta cosa?

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  8. che domande ti fai?
    che risposte vorresti?
    stare con una persona, hai ragione tu, è tanto complesso:

    "possiamo davvero credere che un sentimento possa durare a lungo solo sulla base di un buono o ottimo inizio?
    o è piuttosto una sorta di assuefazione chimica?
    o è piuttosto una sorta di commistione di intimità e di corrispondenze sentimentali e intellettuali, un continuo flusso di attese e riscontri?
    il bilancio di un amore lo si fa ogni sera, e ogni amore rinasce ogni mattina, amiamo una persona per anni, o semplicemente la scegliamo, giorno dopo giorno, per tutti i giorni di cui gli anni sono composti?

    la mia risposta per ciascuna di queste domande cambia ogni giorno."

    che dirti. ho letto. riletto. è una di quelle cose che potrei avere scritto io.
    i sentimenti non si gestiscono a tavolino.
    ma quando un sentimento c'è, che sia forte, che si sia affievolito, che risorga ogni giorno, te ne accorgi eccome.
    ne sei cosciente.
    ogni domanda ed ogni risposta, allora, diventano superflue, forse...
    ti abbraccio fortissimo!

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    1. e sono convinta, se fossimo davanti un caffè, andremmo avanti a parlarne per ore, io e te, di queste cose...

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    2. hai ragione. potremmo parlarne a lungo, e in ogni caso concordare sul fatto che conoscere il meccanismo non ci sarà d'aiuto. la fortuna di un amore non passa da lì..

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  9. non so, io credo di faticare molto di più a cercare risposte, a volte, per alcune cose, che non a restare nelle domande. quello che vorrei regalare agli altri, in certi momenti, non sono risposte, giudizi, strade segnate, ma domande, e la capacità di sapersele godere.

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    1. in effetti la migliore cosa che un amico può fare per te non è offrirti le sue risposte, ma aiutarti a trovare le tue domande.

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  10. Non si può scegliere, come il sole, come la cometa, come tutto.
    Tutto è ciò che è, ciò che siamo.
    Ognuno a modo suo, consciamente o inconsciamente guida il suo divenire, convincendosi di aver scelto.
    Ma nell'amore bisogna essere in due a scegliere, a volte sei attore a volte sei spettatore nell'accettazione di ciò che io sono. Di ciò che tu sei.
    Questo almeno secondo me.

    Dio mio, questo post mi manda in pappa il cervello!! E infatti la mia risposta è sconclusionato e senza senso :P
    Sorry

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    1. in pappa il cervello?
      maddai. guarda qui sotto uno che il cervello lo tiene ben saldo e tranquillo al suo posto.. impara!

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  11. Luigi Marzullo5 marzo 2014 19:00

    "Si faccia una domanda e si dia una risposta"
    Siete cordialmente tutti invitati al mio programma.
    Gigi

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  12. Il per sempre sta nello scegliere giorno dopo giorno la persona con cui stare, con cui condividere quei giorni, e nella consapevolezza che il giorno dopo sarà lo stesso.

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    1. un po' come fanno certe rockstar che a fine concerto scelgono tra le fan quella con cui sollazzarsi?
      scegliere ogni giorno?
      scherzo. ;) ho capito cosa intendi e sì, sono d'accordo, forse perché non sono una rockstar.
      (bentornata M.)

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  13. Sono domande che mi lasciano senza risposta, non la voglio la risposta, voglio non sapere.

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    1. va bene, Baol. facciamo che le scrivo su un foglio che metto in una busta senza nome né indirizzo e la appoggio su di una panchina al parco.
      facciamo anche che le mie risposte di oggi sono quelle giuste ma solo per oggi e solo per me.
      forse ieri lo erano per te.

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  14. "Cosa ti costa dirmi sempre, anche se sempre è una bugia?"...

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    1. "mi costa troppo, anche se troppo è una bugia.. "

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  15. Artigiani di parole mi piace; con un sacco di domande e nessuna risposta - forse più banale perché vero - (era una risposta?). Ci diamo risposte parziali tutti i giorni (almeno io), perché le domande (sotto le più svariate forme) si ripropongono sempre , mai dome.
    E noi artigiani, sgrimaldelliamo anime. Allenandoci su quella più martoriata: la nostra

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  16. Silver Silvan31 marzo 2014 03:07

    Quanto lirismo da strapazzo. Sa di finto che strozza. Devo essere incappata in una partita a "giochiamo a fare lo scrittore in erba?". Nel senso di fumato completamente.

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